Progetto It. DRG: il sistema italiano per la classificazione e la valorizzazione dei ricoveri secondo le esigenze della realtà ospedaliera italiana

La finalità principale del Progetto It.DRG è la definizione di un sistema di misurazione e valorizzazione dei prodotti degli ospedali che risponda alle esigenze specifiche della realtà ospedaliera italiana.

Contesto

L’adozione in Italia del sistema dei Diagnosis related groups (DRG) per la remunerazione delle prestazioni ospedaliere risale al 1994.
Dopo circa 20 anni, a partire dal 2001, l’Italia ha intrapreso la strada già percorsa da molti paesi occidentali verso l’autonomia in materia di classificazione delle prestazioni ospedaliere, che prevede di utilizzare sistemi sviluppati in Italia, adeguati alle caratteristiche e alle esigenze informative specifiche della realtà ospedaliera italiana, di proprietà del Ministero della salute.
Il Progetto It.DRG è nato dall’esperienza del Progetto Mattoni (www.mattoni.salute.gov.it) di cui intende portare avanti le attività, in particolare, sull’evoluzione del sistema DRG nazionale, predisponendo le prime versioni delle nuove classificazioni italiane. Il Progetto It.DRG ha anche mantenuto l’impostazione organizzativa del Progetto Mattoni, con la collaborazione tra il Ministero della Salute e le Regioni: Emilia-Romagna (capofila), Friuli-Venezia Giulia e Lombardia, e l’Agenas cui è recentemente subentrato l’Istituto superiore di sanità, con il compito di gestire le attività di sperimentazione e validazione dei primi prodotti.

Obiettivi

Gli obiettivi del Progetto riguardano principalmente:

– la revisione dei sistemi di codifica e classificazione delle malattie, degli interventi e delle procedure e del modello di raggruppamento delle prestazioni ospedaliere attualmente in uso;
– la conseguente predisposizione di un nuovo sistema di pesatura delle prestazioni ospedaliere per assorbimento di risorse;
– l’adeguamento degli strumenti informativi e formativi alle innovazioni introdotte.

Principi guida del Progetto

I principi guida adottati nell’impostazione dell’approccio metodologico del Progetto sono stati improntati dall’esigenza di:
– mantenere uno scenario di continuità rispetto agli strumenti, alle logiche e ai metodi utilizzati attualmente nel Sistema Sanitario Nazionale (SSN);
– seguire una logica di sviluppo graduale, coerente con lo scenario di breve-medio periodo proprio del Progetto;
– agire non solo sui sistemi di classificazione, ma anche sul sistema di pesatura dei prodotti, per una loro misurazione utile anche a fini di valorizzazione;
– sviluppare sistemi di misura delle diverse aree e tipologie di attività ospedaliere coerenti tra di loro, con i quali poter pesare l’intera attività erogata da un ospedale nelle sue varie componenti;
– proporre strumenti accessibili, trasparenti ed aggiornabili regolarmente.

Linee di attività del progetto

L’ambito di riferimento prioritario del Progetto è costituito dall’area delle acuzie nel quale si prevede in particolare di realizzare:
per la codifica e la classificazione delle diagnosi: la prima revisione italiana della International Classification of Diseases 10 rev. dell’Organizzazione mondiale della sanità: l’ICD-10-IT. Vengono prodotti, inoltre, procedure e strumenti per la transcodifica da ICD-9-CM e per la gestione trasparente e codificata delle attività di revisione e aggiornamento della classificazione. Questa linea di attività è coordinata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, sede del Centro Collaboratore italiano dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la Famiglia delle Classificazioni Internazionali;
per la codifica e la classificazione degli interventi, delle procedure e dei trattamenti: la prima revisione italiana della sezione “Interventi chirurgici e Procedure diagnostiche e terapeutiche” della classificazione ICD-9-CM statunitense. Questa linea di attività è coordinata dalla Regione Lombardia;
per la classificazione dei ricoveri (ordinari e diurni): la prima versione degli It.DRG che modifica il sistema statunitense DRG ver 20, con il Manuale italiano di definizione dei gruppi finali e degli alberi di attribuzione dei ricoveri; questa linea di attività e coordinata dalla Regione Emila Romagna;
per i costi e i pesi relativi: il primo sistema dei pesi relativi associato alle nuove classi It.DRG, con i connessi fattori di correzione, interamente basato sui dati osservati nel sistema ospedaliero italiano e, quindi, un modello per la determinazione dei costi dei ricoveri associati agli It.DRG; questa linea di attività è affidata al Ministero della Salute, Direzione generale della programmazione sanitaria e all’Istituto superiore di sanità.

Il Progetto prevede inoltre di sviluppare, adeguare e sperimentare gli strumenti informativi e formativi relativi ai prodotti ospedalieri, che ne garantiscano coerenza e compatibilità con le componenti dei nuovi sistemi di classificazione prodotti dal Progetto.



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